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	<description>Il blog di idee e soluzioni per il primo soccorso</description>
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		<title>Smettere di fumare, il potere delle immagini (fotogallery)</title>
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		<pubDate>Sun, 21 Mar 2010 09:00:17 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Smettere di fumare. Situazione tipo uno: un non fumatore cerca di convincere un fumatore incallito che darci un taglio con le bionde è un gioco da ragazzi, è sufficiente la forza di volontà. Vero. Ma diciamolo pure francamente, se a dircelo è una persona che non ha mai acceso una sigaretta in vita sua, lo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.medicinalive.com/?s=smettere+di+fumare" target="_blank"><img class="alignleft size-medium wp-image-25239" src="http://www.medicinalive.com/wp-content/uploads/2010/03/smettere-di-fumare-foto-dieci-200x300.jpg" alt="smettere di fumare foto dieci" width="200" height="300" />Smettere di fumare</a>. <strong>Situazione tipo uno</strong>: un <em>non</em> fumatore cerca di convincere un fumatore incallito che darci un taglio con le bionde è un gioco da ragazzi, è sufficiente la forza di volontà. Vero. Ma diciamolo pure francamente, se a dircelo è una persona che non ha mai acceso una sigaretta in vita sua, lo reputiamo poco credibile.</p>
<p>Diversa è la <strong>situazione tipo due</strong>: un fumatore incallito e pentito ha smesso e cerca di fare proseliti tra chi è ancora attaccato al mozzicone. Ebbene, in questo caso, ci stupiamo non poco di come persone che davano fuoco a due pacchetti in un solo giorno siano riuscite drasticamente a dire basta. Chiediamo spiegazioni, cerchiamo di carpire il segreto, il metodo miracoloso usato.<span></span></p>
<p>Se ci fate caso, tra le frasi che sentiamo pronunciare più spesso agli <em>ex</em> fumatori (<em>e mi metto fieramente tra questi</em>), compaiono spesso affermazioni sul <em>sentirsi più in forma</em>, <em>più sani</em>, <em>avere l&#8217;alito sempre fresco</em> ed i <em>denti più bianchi</em> e, tra le donne, meno <strong>cellulite</strong> ed unghie meno ingiallite. Insomma, benefici a breve termine, immediatamente visibili e che fanno stare meglio con gli altri, migliorando il proprio aspetto fisico.</p>
<p><img class="alignright size-full wp-image-25229" src="http://www.medicinalive.com/wp-content/uploads/2010/03/smettere-di-fumare.jpg" alt="smettere di fumare" width="212" height="300" />Ebbene, <strong>i benefici maggiori, invece, sono proprio quelli non visibili</strong>, quelli a lungo termine, sulla salute dei polmoni, ad esempio. Ma anche le ridotte probabilità di sviluppare vari tipi di cancro, primo tra tutti il tumore ai polmoni. <strong>Cambierebbe qualcosa se fossimo messi di fronte ai danni meno evidenti del fumo?</strong> <em>Io credo di sì</em>, e non vi nego che alcune immagini, anche viste oggi a distanza di anni dall&#8217;ultima sigaretta, mi scuotono non poco e mi fanno rabbrividire al pensiero del rischio che avrei corso se non mi fossi ravveduta in tempo. E sul potere delle <strong>immagini </strong>shock marciano anche le <strong>campagne </strong>anti-fumo. L&#8217;ultima in Francia che ha suscitato non poche polemiche, riprendeva una <a href="http://www.medicinalive.com/costume/medicina-news-costume-societa-non-selezionare/francia-campagna-anti-fumo-fellatio/" target="_blank">fellatio</a> con al posto del membro maschile una sigaretta, a testimonianza della <strong>sottomissione causata dal fumo</strong>. E&#8217; l&#8217;ultima balzata agli onori delle cronache, ma non certo quella più agghiacciante. Navigando nella rete, si trovano foto provenienti da più campagne di diversi Paesi e più o meno recenti. Tutte, però, ugualmente sconvolgenti. Giudicate voi se è il caso di smettere di fumare.</p>
<p>[Foto: <em>www.smokingadverts.com</em>]</p>
<p><a href="http://www.medicinalive.com/psicologia-e-medicina-della-mente/psicologia/smettere-di-fumare/attachment/smettere-di-fumare-4/" title="smettere di fumare"><img width="200" height="200" src="http://www.medicinalive.com/wp-content/uploads/2010/03/smettere-di-fumare-200x200.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" /></a><br />
<a href="http://www.medicinalive.com/psicologia-e-medicina-della-mente/psicologia/smettere-di-fumare/attachment/smettere-di-fumare-foto-uno/" title="smettere di fumare foto uno"><img width="200" height="200" src="http://www.medicinalive.com/wp-content/uploads/2010/03/smettere-di-fumare-foto-uno-200x200.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" /></a><br />
<a href="http://www.medicinalive.com/psicologia-e-medicina-della-mente/psicologia/smettere-di-fumare/attachment/smettere-di-fumare-foto-due/" title="smettere di fumare foto due"><img width="200" height="200" src="http://www.medicinalive.com/wp-content/uploads/2010/03/smettere-di-fumare-foto-due-200x200.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" /></a><br />
<a href="http://www.medicinalive.com/psicologia-e-medicina-della-mente/psicologia/smettere-di-fumare/attachment/smettere-di-fumare-foto-tre/" title="smettere di fumare foto tre"><img width="200" height="200" src="http://www.medicinalive.com/wp-content/uploads/2010/03/smettere-di-fumare-foto-tre-200x200.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" /></a><br />
<a href="http://www.medicinalive.com/psicologia-e-medicina-della-mente/psicologia/smettere-di-fumare/attachment/smettere-di-fumare-foto-quattro/" title="smettere di fumare foto quattro"><img width="200" height="200" src="http://www.medicinalive.com/wp-content/uploads/2010/03/smettere-di-fumare-foto-quattro-200x200.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" /></a><br />
<a href="http://www.medicinalive.com/psicologia-e-medicina-della-mente/psicologia/smettere-di-fumare/attachment/smettere-di-fumare-foto-cinque/" title="smettere di fumare foto cinque"><img width="200" height="200" src="http://www.medicinalive.com/wp-content/uploads/2010/03/smettere-di-fumare-foto-cinque-200x200.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" /></a><br />
<a href="http://www.medicinalive.com/psicologia-e-medicina-della-mente/psicologia/smettere-di-fumare/attachment/smettere-di-fumare-foto-sei/" title="smettere di fumare foto sei"><img width="200" height="200" src="http://www.medicinalive.com/wp-content/uploads/2010/03/smettere-di-fumare-foto-sei-200x200.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" /></a><br />
<a href="http://www.medicinalive.com/psicologia-e-medicina-della-mente/psicologia/smettere-di-fumare/attachment/smettere-di-fumare-foto-sette/" title="smettere di fumare foto sette"><img width="200" height="200" src="http://www.medicinalive.com/wp-content/uploads/2010/03/smettere-di-fumare-foto-sette-200x200.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" /></a><br />
<a href="http://www.medicinalive.com/psicologia-e-medicina-della-mente/psicologia/smettere-di-fumare/attachment/smettere-di-fumare-foto-otto/" title="smettere di fumare foto otto"><img width="200" height="200" src="http://www.medicinalive.com/wp-content/uploads/2010/03/smettere-di-fumare-foto-otto-200x200.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" /></a><br />
<a href="http://www.medicinalive.com/psicologia-e-medicina-della-mente/psicologia/smettere-di-fumare/attachment/smettere-di-fumare-foto-nove/" title="smettere di fumare foto nove"><img width="200" height="200" src="http://www.medicinalive.com/wp-content/uploads/2010/03/smettere-di-fumare-foto-nove-200x200.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" /></a><br />
<a href="http://www.medicinalive.com/psicologia-e-medicina-della-mente/psicologia/smettere-di-fumare/attachment/smettere-di-fumare-foto-dieci/" title="smettere di fumare foto dieci"><img width="200" height="200" src="http://www.medicinalive.com/wp-content/uploads/2010/03/smettere-di-fumare-foto-dieci-200x200.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" /></a><br />
<a href="http://www.medicinalive.com/psicologia-e-medicina-della-mente/psicologia/smettere-di-fumare/attachment/smettere-di-fumare-foto-undici/" title="smettere di fumare foto undici"><img width="200" height="200" src="http://www.medicinalive.com/wp-content/uploads/2010/03/smettere-di-fumare-foto-undici-200x200.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" /></a><br />
<a href="http://www.medicinalive.com/psicologia-e-medicina-della-mente/psicologia/smettere-di-fumare/attachment/smettere-di-fumare-foto-tredici/" title="smettere di fumare foto tredici"><img width="200" height="200" src="http://www.medicinalive.com/wp-content/uploads/2010/03/smettere-di-fumare-foto-tredici-200x200.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" /></a><br />
<a href="http://www.medicinalive.com/psicologia-e-medicina-della-mente/psicologia/smettere-di-fumare/attachment/smettere-di-fumare-foto-dodici/" title="smettere di fumare foto dodici"><img width="200" height="200" src="http://www.medicinalive.com/wp-content/uploads/2010/03/smettere-di-fumare-foto-dodici-200x200.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" /></a><br />
<a href="http://www.medicinalive.com/psicologia-e-medicina-della-mente/psicologia/smettere-di-fumare/attachment/smettere-di-fumare-foto-quattordici/" title="smettere di fumare foto quattordici"><img width="200" height="200" src="http://www.medicinalive.com/wp-content/uploads/2010/03/smettere-di-fumare-foto-quattordici-200x200.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" /></a><br />
<a href="http://www.medicinalive.com/psicologia-e-medicina-della-mente/psicologia/smettere-di-fumare/attachment/smettere-di-fumare-foto-sedici/" title="smettere di fumare foto sedici"><img width="200" height="200" src="http://www.medicinalive.com/wp-content/uploads/2010/03/smettere-di-fumare-foto-sedici-200x200.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" /></a><br />
<a href="http://www.medicinalive.com/psicologia-e-medicina-della-mente/psicologia/smettere-di-fumare/attachment/smettere-di-fumare-foto-quindici/" title="smettere di fumare foto quindici"><img width="200" height="200" src="http://www.medicinalive.com/wp-content/uploads/2010/03/smettere-di-fumare-foto-quindici-200x200.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" /></a><br />
<a href="http://www.medicinalive.com/psicologia-e-medicina-della-mente/psicologia/smettere-di-fumare/attachment/smettere-di-fumare-foto-diciassette/" title="smettere di fumare foto diciassette"><img width="200" height="200" src="http://www.medicinalive.com/wp-content/uploads/2010/03/smettere-di-fumare-foto-diciassette-200x200.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" /></a><br />
<a href="http://www.medicinalive.com/psicologia-e-medicina-della-mente/psicologia/smettere-di-fumare/attachment/smettere-di-fumare-foto-diciannove/" title="smettere di fumare foto diciannove"><img width="200" height="200" src="http://www.medicinalive.com/wp-content/uploads/2010/03/smettere-di-fumare-foto-diciannove-200x200.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" /></a><br />
<a href="http://www.medicinalive.com/psicologia-e-medicina-della-mente/psicologia/smettere-di-fumare/attachment/smettere-di-fumare-foto-diciotto/" title="smettere di fumare foto diciotto"><img width="200" height="200" src="http://www.medicinalive.com/wp-content/uploads/2010/03/smettere-di-fumare-foto-diciotto-200x200.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" /></a></p>
<p><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Medicinalivecom/~4/B7I0qjI8gCs" height="1" width="1" /></p>
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		<title>Seno piccolo, ingrandirlo con le cellule staminali</title>
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		<pubDate>Sat, 20 Mar 2010 23:15:36 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[La notizia gira da un po&#8217; di tempo, esiste la possibilità per chi ha un seno piccolo di svilupparlo con l&#8217;aiuto delle proprie cellule staminali. C&#8217;è del vero in tutto questo? Sembra di si, anche perchè la tecnica è brevettata da un&#8217;azienda coma la Cytori Therapeutics Inc, quotata anche al Nasdaq di New York.
La procedura [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><a href="http://1.bp.blogspot.com/_KqMetCId1dE/S41KF-y2CNI/AAAAAAAAAXw/cyScpBWHe7E/s1600-h/senopiccolostaminali.jpg"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt;float: left;cursor: pointer;width: 300px;height: 200px" src="http://1.bp.blogspot.com/_KqMetCId1dE/S41KF-y2CNI/AAAAAAAAAXw/cyScpBWHe7E/s320/senopiccolostaminali.jpg" alt="" border="0" /></a>La notizia gira da un po&#8217; di tempo, esiste la possibilità per chi ha un <a href="http://senopiccolo.blogspot.com/">seno piccolo</a> di svilupparlo con l&#8217;aiuto delle proprie cellule staminali. C&#8217;è del vero in tutto questo? Sembra di si, anche perchè la tecnica è brevettata da un&#8217;azienda coma la Cytori Therapeutics Inc, quotata anche al Nasdaq di New York.</p>
<p>La procedura è chiamata anche &#8220;<span>lipofilling</span>&#8220;, lipo sta per liposuzione e filling per &#8220;riempimento&#8221;. Si preleva del grasso autologo, quindi dalla paziente stessa, in zone in cui è presente in sufficienti quantità per poi trasferirlo &#8220;filling&#8221; e riempire un seno piccolo. Detto così sembra tutto fantastico e semplice, ma non è così e la notizia non è nuova come sembra. Ci hanno pensato in molti e ci hanno anche provato, ma con scarsi risultati. Il grasso prelevato ad esempio dalle cosce e poi impiantato sul petto si riassorbiva in poco tempo, in pratica il corpo lo rigettava e l&#8217;<a href="http://aumentoseno.blogspot.com/">aumento del seno</a> era solo temporaneo. Qui però intervengono le cellule staminali. E&#8217; proprio la Cytori che ha pensato di lavorare l&#8217;adipe prelevato centrifugandolo ed arricchendolo con le cellule staminali. Dopodichè viene introdotto nelle mammelle. Dai test effettuati in Giappone dopo diversi mesi le pazienti presentavano lo stesso volume di seno, in pratica il grasso non è stato riassorbito dal corpo e quindi il seno piccolo rimaneva un ricordo.<br />Test successivi sono stati effettuati anche in Gran Bretagna con successo. L&#8217;Fda statunitense però non ha ancora autorizzato l&#8217;utilizzo della tecnica in Usa, segno che rimangono delle perplessità o preoccupazioni.</p>
<p>Le controindicazioni riportate sono la mancanza di grasso, ovvero le donne magre che non sono delle &#8220;buone donatrici&#8221; perchè non presentano adipe in eccesso non possono utilizzare questa tecnica, per il resto sarebbe il sogno di tutte. Nessun bisturi, nessuna cicatrice e soprattutto nessuna protesi impiantata dentro il proprio seno, a questo punto attendiamo fiduciose.</div>
<div><img width="1" height="1" src="https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3560436119790665414-8019056098248849765?l=senopiccolo.blogspot.com" alt="" /></div>
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		<title>Alternative alla chirurgia per un seno piccolo, Macrolane acido ialuronico</title>
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		<pubDate>Sat, 20 Mar 2010 23:15:33 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Non ci sono molte alternative per chi ha un seno piccolo e vuole ingrandirlo, bisogna ricorrere alla chirurgia estetica. O forse sì, qualcos&#8217;altro si può fare c&#8217;è l&#8217;acido ialuronico. Il nome commerciale è Macrolane, lo produce un&#8217;azienda svedese che lo commercializza in tutto il mondo.L&#8217;acido ialuronico è già presente nel nostro corpo, nel tessuto connettivo. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><a href="http://2.bp.blogspot.com/_KqMetCId1dE/S1NSYmiyQcI/AAAAAAAAAWo/hGqmCyI4bb0/s1600-h/macrolaneseno.jpg"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt;float: left;cursor: pointer;width: 226px;height: 169px" src="http://2.bp.blogspot.com/_KqMetCId1dE/S1NSYmiyQcI/AAAAAAAAAWo/hGqmCyI4bb0/s320/macrolaneseno.jpg" alt="" border="0" /></a>Non ci sono molte alternative per chi ha un seno piccolo e vuole ingrandirlo, bisogna ricorrere alla chirurgia estetica. O forse sì, qualcos&#8217;altro si può fare c&#8217;è l&#8217;acido ialuronico.<span> Il nome commerciale è Macrolane</span>, lo produce un&#8217;azienda svedese che lo commercializza in tutto il mondo.<br />L&#8217;acido ialuronico è già presente nel nostro corpo, nel tessuto connettivo. Con il tempo la sua concentrazione tende a diminuire e quindi la mancanza si fa sentire sviluppando le rughe. Non a caso è proprio l&#8217;acido ialuronico ad essere diffusamente utilizzato in chirurgia estetica per ridurre sul viso i segni del tempo. Il Macrolane è un filler utilizzato non solo per coloro che hanno un seno piccolo, ma anche per sostenere glutei e polpacci.</p>
<p>Come si utilizza il Macrolane.<br />Semplicemente il chirurgo inietta nella zona da modellare la sostanza, che va ad amalgamarsi con il tessuto connettivo. Nel nostro caso un piccolo ago di 1-2 mm viene infilato nella mammella per iniettare l&#8217;acido ialuronico che aumenta il volume del seno. Abbastanza facile, nessuna grande controindicazione ma ci sono alcuni aspetti non propriamente positivi.<br />Innanzitutto la temporaneità . <span>Il Macrolane non dura in eterno</span>, dopo 1 anno tende ad essere assorbito dall&#8217; organismo, diciamo che dopo 12 mesi circa il 50% della sostanza se n&#8217;è andata e noi quindi torniamo ad avere il nostro seno piccolo. Se volete qualcosa che duri di piu&#8217; ancora una volta dovete rivolgervi verso la mastoplastica con le protesi al silicone o saline.<br />Altro problema: con il Macrolane non potete passare da una prima ad una quarta di seno, la sostanza da iniettare sarebbe troppa.Potrete accontentarvi di aumentare di una taglia, taglia e mezzo al limite.<br />In ultimo i costi del Macrolane, non proprio abbordabilissimi, circa tremila euro compresa la parcella del medico.<br />Se decidete per l&#8217;intervento ricordate in caso di mammografia di avvisare il radiologo, l&#8217;acido ialuronico iniettato potrebbe essere scambiato per qualcos&#8217;altro ai raggi X.</div>
<div><img width="1" height="1" src="https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3560436119790665414-3452892450723875621?l=senopiccolo.blogspot.com" alt="" /></div>
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		<title>Vantaggi e svantaggi di un seno piccolo</title>
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		<pubDate>Sat, 20 Mar 2010 23:15:30 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[mastoplastica riduttiva]]></category>
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		<description><![CDATA[Curiosando per la rete siamo riusciti in maniera semiseria a raccogliere un elenco si vantaggi e svantaggi nel possedere un seno piccolo. Ragazze non fatevene un cruccio e cercate di esaltare quello che alla fine può anche essere un dono di madre natura.
Seno piccolo, vantaggi:-Potete dormire a pancia in giu&#8217;. Provate a chiedere a chi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><a href="http://1.bp.blogspot.com/_KqMetCId1dE/S0igjlR4maI/AAAAAAAAAWQ/ufecsV81u54/s1600-h/vantaggisenopiccolo.jpg"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt;float: left;cursor: pointer;width: 140px;height: 203px" src="http://1.bp.blogspot.com/_KqMetCId1dE/S0igjlR4maI/AAAAAAAAAWQ/ufecsV81u54/s320/vantaggisenopiccolo.jpg" alt="" border="0" /></a>Curiosando per la rete siamo riusciti in maniera semiseria a raccogliere un elenco si vantaggi e svantaggi nel possedere un seno piccolo. Ragazze non fatevene un cruccio e cercate di esaltare quello che alla fine può anche essere un dono di madre natura.</p>
<p><span>Seno piccolo, vantaggi:</span><br />-Potete dormire a pancia in giu&#8217;. Provate a chiedere a chi ha una quinta o anche una quarte se riesce a dormire in questa posizione senza provare dolore.<br />-Potete permettervi maglioni scollatissimi a V quasi fino all&#8217; ombelico, non sarete mai volgari (vedi sotto)<br />-Volgarità: un seno piccolo non è mai volgare, potrete finalmente parlare con un interlocutore dell&#8217; altro sesso occhi negli occhi, non sarà di certo distratto dalle vostre forme.<br />-Un seno piccolo non sarà sottoposto alla legge di gravità che con il tempo fa afflosciare le forme piu&#8217;consistenti.<br />-Avete la speranza che il vostro seno cresca in determinati periodi: gravidanza, allattamento, periodo mestruale.<br />-Risparmio su reggiseni visto che a volte potete farne a meno<br />-Potete utilizzare reggiseni a balconcino senza temere:aumentano il volume e non sono volgari con un seno piccolo.<br />-Nessuna limitazione all&#8217; attività fisica. Provate a chiedere a chi possiede un seno grande come si sente quando corre.<br />- Non correrete il rischio di mal di schiena: chi ha un seno molto grande da dover ricorrere alla <a href="http://mastoplasticariduttivainfo.blogspot.com">mastoplastica riduttiva</a> lo fa anche per il dolore che comporta andare in giro con pesi di cinque chili sul petto (a tanto può valere la consistenza per due mammelle di grande volume).<br />-d&#8217;estate al mare il pezzo di sopra del costume può essere tolto quasi senza imbarazzo, viva il topless.</p>
<p><span>Svantaggi di un seno piccolo.</span><br />-un&#8217;arma di seduzione in meno, anche se molti uomini apprezzano le piccole misure.<br />-un bel decoltè sta bene con tutti i vestiti scollati.</p>
<p>Come potete vedere sembra che i vantaggi superino di gran lunga gli svantaggi, quest&#8217;ultimi solo di natura seduttivo-sessuale, quindi anima, non fatevi prendere dallo sconforto, concentratevi sul bicchiere mezzo pieno.</div>
<div><img width="1" height="1" src="https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3560436119790665414-7345983632702186371?l=senopiccolo.blogspot.com" alt="" /></div>
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		<title>Costi da affrontare per aumentare un seno piccolo</title>
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		<pubDate>Sat, 20 Mar 2010 23:15:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[I costi per rifarsi un seno piccolo non sono affrontabili da tutte le donne. Una mastoplastica è pur sempre un&#8217;operazione da effettuarsi in una clinica, in cui lavora un equipe composta da un&#8217;anestetista, un chirurgo e diversi altri medici che richiedono spese molto alte per la manutenzione. Il prezzo per ingrandire il seno è molto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><a href="http://4.bp.blogspot.com/_KqMetCId1dE/SzyiAD5JgHI/AAAAAAAAAWI/wla79_44OOw/s1600-h/costosenopiccolo.jpg"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt;float: left;cursor: pointer;width: 187px;height: 150px" src="http://4.bp.blogspot.com/_KqMetCId1dE/SzyiAD5JgHI/AAAAAAAAAWI/wla79_44OOw/s320/costosenopiccolo.jpg" alt="" border="0" /></a>I costi per rifarsi un seno piccolo non sono affrontabili da tutte le donne. Una mastoplastica è pur sempre un&#8217;operazione da effettuarsi in una clinica, in cui lavora un equipe composta da un&#8217;anestetista, un chirurgo e diversi altri medici che richiedono spese molto alte per la manutenzione. Il prezzo per ingrandire il seno è molto variabile ma oggi vogliamo dare almeno un&#8217;idea di partenza. <span>I costi variano da un minimo di 4500 euro ad un massimo di 10mila</span>, stiamo parlando di operazione eseguita in Italia, per l&#8217;estero dedicheremo un articolo a parte prossimamente. Abbiamo detto che i prezzi variano: innazitutto <span>dipende dal chirurgo che opererà</span>. Quelli di fama, con uno studio importante vi chiederanno certamente di più; hanno costruito la loro carriera magari operando sui corpi di persone famose ed è comprensibile che il prezzo non sarà così abbordabile per tutte: diciamo pure che possono arrivare a chiedere più di 10 mila euro. <span>Un&#8217;altra variabile legata al prezzo per rifare un seno piccolo è quella delle protesi</span>: quelle al silicono costano di più rispetto a quelle con soluzione salina. Ovviamente una protesi più grande costa di più di una più piccola, quindi una quarta misura in proporzione contiene più materiale e viene di più.<br />Di solito un &#8216;operazione di mastoplastica si effettua in una giornata, non occorre passare la notte in clinica, ma se decidete di farlo per stare più tranquille dovete aggiungere altri soldi.<br /><span>Ultima variabile legata al costo della mastoplastica è la città in cui ha lo studio il vostro medico chirurgo</span>. Sembra una barzelletta ma non lo è: avere il seno piccolo e volerlo rifare a Catania costa meno che a Milano o  a Torino. Quindi spostarvi dalla vostra città per andare alla ricerca del prezzo migliore potrebbe non essere una cattiva idea. Se vi fidate ovviamente del medico. Un&#8217;ultima cosa: la mastoplastica additiva è un&#8217;operazione ormai abbastanza sicura ma le controindicazioni ci sono sempre, chiedete al vostro chirurgo se in caso di complicanze come la contrattura capsulare, sarete operate gratuitamente oppure dovete aggiungere ancora dei soldi all&#8217; intervento iniziale.</div>
<div><img width="1" height="1" src="https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3560436119790665414-6928468959107504317?l=senopiccolo.blogspot.com" alt="" /></div>
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		<title>Influenza A che punto siamo?</title>
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		<pubDate>Sat, 20 Mar 2010 15:14:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Influenza A che punto siamo?
 

Numero speciale dedicato all&#8217;allarme pandemia da virus N1H1
Quali politiche nazionali per fronteggiare l&#8217;emergenza? 

Come si stanno attrezzando le Regioni?

Cosa sta accadendo all&#8217;estero?


Secondo le stime diffuse dal Governo, la pandemia potrà essere messa sotto controllo non prima di 8 mesi. I casi certificati in Italia di persone colpite da influenza A [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div align="center"><strong><span>Influenza A che punto siamo?</span></strong></div>
<div align="center"><strong><span> </div>
<p><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5379544475704843746" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 569px; CURSOR: hand; HEIGHT: 267px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_HMUxvu2bKW4/Sqf7MtfNXeI/AAAAAAAAAiI/5pfvF039pms/s400/250px-H1N1_influenza_virus.jpg" border="0" /></span></strong><strong><span><br /><span></span></span></strong></p>
<p align="center"><strong><span><span>Numero speciale dedicato all&#8217;allarme pandemia da virus N1H1</span></p>
<div align="center"><span>Quali politiche nazionali per fronteggiare l&#8217;emergenza? </span></div>
<p>
<div align="center"><span>Come si stanno attrezzando le Regioni?</span></div>
<p>
<div align="center"><span>Cosa sta accadendo all&#8217;estero?</span></div>
<p>
<div align="center"></div>
<p>Secondo le stime diffuse dal Governo, la pandemia potrà essere messa sotto controllo non prima di 8 mesi. I casi certificati in Italia di persone colpite da influenza A sono, all&#8217;8 settembre, 2.058.</p>
<p><span>Tra metà dicembre e metà gennaio è atteso il &#8220;picco&#8221; di diffusione del virus.</span></p>
<p>In un mese, potrebbero ammalarsi fino a 3 milioni di italiani.</p>
<p>Secondo la </span></strong><a href="http://www.ministerosalute.it/dettaglio/phPrimoPianoNew.jsp?id=250"><strong><span>circolare</span></strong></a><strong><span> pubblicata dal Governo, il mezzo più efficace e sicuro per contrastare la diffusione del virus è rappresentato dalla vaccinazione. Occorre sottolineare che il vaccino stagionale è diverso e distinto sia per composizione sia per modalità di somministrazione dal vaccino per l&#8217;H1N1. Il vaccino stagionale non offre, infatti, protezione nei confronti del nuovo virus influenzale pandemico, in quanto i due virus sono diversi.Tuttavia vaccinarsi contro l&#8217;influenza stagionale rappresenta soprattutto quest&#8217;anno un&#8217;importante misura di protezione individuale e di tutela della salute pubblica, proprio per la possibile circolazione concomitante dei due virus.La composizione del vaccino stagionale viene aggiornata di anno in anno, in base ai virus circolanti durante la stagione precedente. </span></strong>><br /><strong><span></span></strong></p>
<p><strong><span>Per la stagione 2009-2010 è stata decisa la seguente composizione del vaccino:</span></strong></p>
<p><strong><span>- antigene analogo al ceppo A/Brisbane/59/2007 (H1N1)</span></strong></p>
<p><strong><span>- antigene analogo al ceppo A/ Brisbane /10/2007 (H3N2)</span></strong></p>
<p><strong><span>- antigene analogo al ceppo B/ Brisbane /60/2008</span></strong></p>
<p><strong><span></span></strong></p>
<p><strong><span><span>Il periodo consigliato per la vaccinazione va dall&#8217;inizio di ottobre fino a fine dicembre</span>. </span></strong><strong><span>Poiché la maggior parte della popolazione è stata, con tutta probabilità, infettata dai virus influenzali A/H3N2, A/H1N1 e B nel corso degli ultimi anni, una sola dose di vaccino antinfluenzale è sufficiente per i soggetti di tutte le età, con esclusione dell’età infantile.Per i bambini al di sotto dei 9 anni di età, mai vaccinati in precedenza, si raccomandano due dosi di vaccino antinfluenzale stagionale, da somministrare a distanza di almeno quattro settimane.</span></strong></p>
<p><strong><span></span></strong></p>
<p><strong><span>Gli infermieri, in quanto operatori di servizi essenziali, saranno destinatari di particolari misure di prevenzione.</span></strong></p>
<p><strong><span>Il vaccino per la stagione sarà venduto come ogni anno in farmacia; l&#8217;antipandemico, al contrario, sarà distribuito in dosi razionate alle Regioni che poi provvederanno a sottoporlo a determinate fasce della popolazione</span></strong>
<div><img width="1" height="1" src="https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7206559090373086181-8947127971328051117?l=cpsinfermiere.blogspot.com" alt="" /></div>
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		<title>Occhiali 3D: no ai bambini piccoli</title>
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		<pubDate>Sat, 20 Mar 2010 11:32:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<category><![CDATA[difetti della vista]]></category>
		<category><![CDATA[dipartimenti di prevenzione]]></category>
		<category><![CDATA[disturbi visivi]]></category>
		<category><![CDATA[messa a fuoco]]></category>
		<category><![CDATA[visita oculistica]]></category>

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		<description><![CDATA[
No agli occhiali 3D per i bambini minori di 6 anni. Utilizzo dei medesimi limitato al tempo del solo spettacolo cinematografico anche per gli adulti. Ripristino dell’intervallo di 15 minuti tra un tempo e l’altro. Soprattutto distribuzione agli spettatori di occhiali monouso.
Questo il succo della circolare che il Ministro per la Salute Ferruccio Fazio ha [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="aligncenter size-full wp-image-25166" src="http://www.medicinalive.com/wp-content/uploads/2010/03/3d.jpg" alt="3d" width="432" height="271" /></strong></p>
<p><strong>No agli occhiali 3D per i bambini minori di 6 anni</strong>. Utilizzo dei medesimi limitato al tempo del solo spettacolo cinematografico anche per gli adulti. Ripristino dell’intervallo di 15 minuti tra un tempo e l’altro. Soprattutto distribuzione agli spettatori di occhiali monouso.</p>
<p>Questo il succo della circolare che il <strong>Ministro per la Salute Ferruccio Fazio ha spedito agli organi competenti</strong>: esercenti delle sale cinematografiche, Dipartimenti di prevenzione delle Asl ed al comando dei Carabinieri per la tutela della Salute (NAS), nonché per conoscenza all’Iss.</p>
<p><span></span></p>
<p>La lettera fa riferimento alle indicazioni del <strong>Consiglio Superiore di Sanità</strong> a cui era stata richiesta opinione al riguardo. Nella circolare c’è scritto quanto segue:</p>
<p><em>&#8220;…Dalla letteratura scientifica internazionale non emergono elementi probanti l’ipotesi che durante la visione stereoscopica di un filmato si costringerebbe l’ occhio ed il cervello ad elaborare informazioni in modo innaturale…Non esistono controindicazioni cliniche all’ utilizzo di occhiali 3D&#8221;.</em></p>
<p>Tuttavia il Consiglio ha rilevato <a title="avatar" href="http://www.medicinalive.com/costume/societa/avatar-3d-disturbi-vista/" target="_self">disturbi leggeri</a> e transitori nei bambini piccoli (nausea ed emicrania) in quanto la visione binoculare non sarebbe ancora presente o non del tutto consolidata oppure <strong>perché possono sussistere difetti della vista.</strong></p>
<p>Stessi problemi anche per gli adulti se sottoposti ad una visione prolungata nel tempo. La Sio (<strong>Società Italiana di Oftalmologia</strong>), parla di inutile allarmismo: di fatto questi occhiali sono usati da decenni nei cinema e non hanno <strong>mai provocato danni alla vista</strong>. </p>
<p>Anzi, addirittura i bimbi di 3 anni hanno una capacità automatica di <em>messa a fuoco</em> maggiore rispetto agli adulti ed una esperienza similare potrebbe rilevare disturbi visivi latenti. <strong>Una sorta di test per vedere se necessitano di una visita oculistica</strong>. L’importante per grandi e piccini è non fare un abuso. Altro punto fondamentale è invece quello sull’ utilizzo di occhiali monouso.</p>
<p>L’indicazione sarebbe rivolta alla <strong>prevenzione di infezioni batteriche e virali</strong> derivanti da un’utilizzazione multiuso degli stessi. Allora, eccesso di sicurezza o meno l’importante è <a title="cinema" href="http://www.medicinalive.com/costume/societa/gente-ama-film-3d-testa-no/" target="_self">non perdere l&#8217; amore per il Cinema</a>.</p>
<p><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Medicinalivecom/~4/nFq8YhVRZPY" height="1" width="1" /></p>
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		<title>Occhio alle vitamine</title>
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		<pubDate>Sat, 20 Mar 2010 11:00:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<category><![CDATA[cibi]]></category>
		<category><![CDATA[corretta alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[formaggio fresco]]></category>
		<category><![CDATA[influenza]]></category>
		<category><![CDATA[mattina]]></category>

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		<description><![CDATA[Per prevenire i disturbi della vista e sconfiggere le malattie dell&#8217;occhio, il corpo ha bisogno soprattutto di vitamine A, B e C, i classici multi-vitaminici antiossidanti. Questo è il motivo per cui una corretta alimentazione, ricca di cibi che contengano queste vitamine in percentuali considerevoli, si rivela fondamentale per mantenere sani gli occhi, garantendo il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-25220" src="http://www.medicinalive.com/wp-content/uploads/2010/03/cibi-salute-degli-occhi.jpg" alt="cibi salute degli occhi" width="450" height="299" />Per <strong>prevenire i disturbi della vista</strong> e sconfiggere le <strong>malattie dell&#8217;occhio</strong>, il corpo ha bisogno soprattutto di <strong>vitamine A, B e C</strong>, i classici <strong>multi-vitaminici antiossidanti</strong>. Questo è il motivo per cui una corretta alimentazione, ricca di cibi che contengano queste vitamine in percentuali considerevoli, si rivela fondamentale per mantenere sani gli occhi, garantendo il corretto espletamento delle loro funzioni sensoriali.</p>
<p>Prima tra tutte la <strong>vitamina A</strong>, che si trova in alte concentrazioni nelle <strong>carote</strong>, nei pomodori, nella lattuga, nei piselli, nelle cipolle e nel formaggio fresco.<br />
Segue in ordine di importanza la vitamina B, che è reperibile nelle verdure, nei funghi e nei prodotti lattiero-caseari.<br />
Infine, la vitamina C, che si trova concentrata nelle patate e negli agrumi.<span></span></p>
<p><strong>La fonte più ricca di vitamina C è il succo di carota</strong>. La carota è l&#8217;alimento per eccellenza che protegge l&#8217;intero sistema oculare e viene assorbito rapidamente e bene dall&#8217;organismo, data la sua alta digeribilità. Potete berlo quando volete, ma per proteggere gli occhi è bene che almeno due volte all&#8217;anno ogni mattina per 1 mese beviate 1 tazza di succo di carota.<br />
Non bisogna dimenticare che anche l&#8217;insalata di carote fresche e le carote al vapore sono ottime pietanze per la salute degli occhi, anche se il succo è più concentrato. Estremamente utile è un <strong>misto di carote e prezzemolo</strong>. Anche le barbabietole &#8220;rinfrescano&#8221; gli occhi e purificano il sangue. Due cucchiai di succo di barbabietola possono essere aggiunti al succo di carota e prezzemolo. Questo mix influenza positivamente i vasi sanguigni degli occhi.</p>
<p>Via libera anche alle albicocche in qualsiasi forma: fresche, secche o concentrate nel succo di frutta.<br />
Anche <strong>il consumo regolare di tè aiuta la forza e l&#8217;elasticità dei vasi sanguigni degli occhi</strong>. Le persone affette da miopia, è opportuno consumino cibi ricchi di <strong>acido ascorbico</strong> (vitamina C) e di carotene (vitamina A). Infine, citiamo anche la <strong>zucca</strong>, che è ricca di <strong>cheratina</strong>, come alimento molto utile per <strong>preservare la salute dei nostri occhi</strong>.</p>
<p>[Fonte: <em>Health-advices.info</em>]</p>
<p><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Medicinalivecom/~4/SU4dkCk2V-0" height="1" width="1" /></p>
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		<title>Il linfodrenaggio al viso</title>
		<link>http://www.teamleonardo.com/?p=2013</link>
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		<pubDate>Sat, 20 Mar 2010 09:00:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati]]></category>
		<category><![CDATA[delicata]]></category>
		<category><![CDATA[dimostrato]]></category>
		<category><![CDATA[germe di grano]]></category>
		<category><![CDATA[olio di germe di grano]]></category>
		<category><![CDATA[segni del tempo]]></category>

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		<description><![CDATA[
Per attenuare gli inestetismi a cui il viso è soggetto ed eliminare gli effetti di stress e stanchezza, è impor­tarne ricorrere a cure com­plete: bisogna idratare, nu­trire e rigenerare l&#8217;epidermi­de in profondità con sostanze cosmetiche ricche di compo­nenti attivi, ma anche drena­re i liquidi che si formano in alcuni punti critici. Proprio con questi obiettivi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-25252" src="http://www.medicinalive.com/wp-content/uploads/2010/03/linfodrenaggio-viso.jpg" alt="" width="450" height="299" /></p>
<p>Per attenuare gli <strong>inestetismi a cui il viso</strong> è soggetto ed eliminare gli effetti di stress e stanchezza, è impor­tarne ricorrere a cure com­plete: bisogna <strong>idratare, nu­trire e rigenerare</strong> l&#8217;epidermi­de in profondità con sostanze cosmetiche ricche di compo­nenti attivi, ma anche drena­re i liquidi che si formano in alcuni punti critici. Proprio con questi obiettivi è stato messo a punto un <strong>nuo­vo massaggio linfodrenante per il viso</strong>, che combina ma­nualità decongestionanti con l&#8217;uso di un mix di oli essen­ziali ed estratti vegetali dalla potente azione sinergica. Un trattamento di bellezza talmente naturale capace di contrastare <strong>gonfiori e ineste­tismi</strong> restituendo allo stesso tempo tono, lucentezza ed elasticità all&#8217;epidermide deli­cata del volto.</p>
<p>Gli <strong>oli essenziali</strong> sono oli molto con­centrati che si ottengono con parti­colari procedimenti di distillazione delle <strong>foglie, dei frutti e dei fiori delle piante aromatiche</strong>. Non vengono utilizzati puri sul corpo, perché trop­po forti e irritanti, ma mescolati a un olio di base (ad esempio olio di mandorle dolci, oppure olio di ger­me di grano) che funziona come veicolante. Gli studi cosmotologici più recenti hanno dimostrato che a contatto con la pelle vengono assorbiti im­mediatamente, superando le barrie­re difensive superficiali e penetran­do fino agli strati più profondi del derma.</p>
<p>Questa loro caratteristica li rende specificamente indicati nei <strong>trattamenti anti-age</strong>, in cui 0 indi­spensabile una stimolazione cellulare profonda che rigeneri la cute e ne contrasti l&#8217;invecchiamento. Ecco quali sono gli <strong>oli essenziali scelti per il massaggio linfodrenante</strong>.</p>
<p><span></span>Gli <strong>oli di cipresso, pino e menta</strong> sono stimolanti della circolazione sanguigna e linfatica, facilitano il drenaggio dei li­quidi interstiziali riducendo i gonfiori. Gli <strong>oli essenziali di lavanda e di rosa canina</strong> hanno <strong>effetti calmanti e decon­gestionanti</strong>: utili per contrastare i segni del tempo e dello stress. Gli <strong>oli ricavati dal limone e dal rosmari­no</strong> hanno infine un effetto antiossidan­te e riparatore: sono molto efficaci per <strong>riattivare il metabolismo e la rigenerazione cellulare della pelle</strong>.</p>
<p>Oltre agli oli essenziali, i cosmetici utilizzati per effettuare il massaggio anti-age contengono estratti vegetali come <strong>l&#8217;ippocastano, la centella asiatica e il mirtillo</strong>, ricchi di sostanze che rinforzano i capillari o migliorano il microcircolo. E poi <strong>bardana, camomilla, malva e calendula</strong>, utili per le foro proprietà calmanti, emollienti e antirossore. L&#8217;impiego di numerose essenze ed estratti vegetali ha lo scopo di offrire all&#8217;epidermide del viso, in un solo trattamento, un rimedio efficace per i diversi inestetismi.</p>
<p>Durante<strong> il trattamento</strong>, che <strong>dura complessivamente</strong> <strong>un&#8217;ora</strong> e si svolge in un ambiente tranquillo, la persona è sdraiata sui lettino. Il lavoro sl effettua anche su collo, décolleté e braccia. La seduta è scandita ín cinque fasi.</p>
<ol>
<li><strong>Detergente</strong>: L&#8217;estetista applica sul vi­so un mix che ripristina l&#8217;acidità fisiologica della cute e riequilibra il film idrolipidico superficiale. Quindi esegue sul viso, sul collo e sul décolleté ripetuti passaggi con un cristallo di fluorite che, grazie alla sensazione di freddo che trasmette, mi­gliora il tono dei tessuti.</li>
<li><strong>Drenante</strong>: L&#8217;estetista prosegue ap­plicando sul viso un coc­ktail drenante a base di oli essenziali di menta piperita, limone, pino e rosa canina, con aggiun­ta di estratti di malva. Il composto penetra a fon­do nei tessuti, stimola la circolazione e prepara il sistema linfatico a racco­gliere le tossine che do­po verranno eliminate.</li>
<li><strong>Linfodrenante</strong>: Con pressioni e sfiora­menti manuali, la mas­saggiatrice entra nel vivo del trattamento ed esegue un accurato linfodre­naggio, sbloccando tutte le stazioni linfatiche che dovranno accogliere e smaltire i liquidi e le sco­rie in eccesso: i gangli sottoclavicolari, ascellari, sottomandibolari, e poi quelli situati vicino alle orecchie, agli occhi e ai lati del naso. Il successi­vo massaggio, eseguito con i palmi delle mani spinge la linfa carica di tossine verso le stazioni di drenaggio.</li>
<li><strong>Calmante</strong>: Dopo il massaggio, l&#8217;estetista applica una maschera detossinante a base di <strong>olio essenziale di cipresso e altri estratti vegetali</strong>. Il composto agi­sce sulla circolazione, sul tono cutaneo e calma irritazioni e rossori. Viene lasciato in posa 15 minu­ti e successivamente asportato con spugne marine inumidite.</li>
<li><strong>Anti-age</strong>: In questa fase si passa all&#8217;applicazione di uno o più cosmetici antietà, con effetto tensore, idratante e nutriente.</li>
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		<title>Cibi che combattono la cellulite</title>
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		<pubDate>Sat, 20 Mar 2010 09:00:28 +0000</pubDate>
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			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-25108" src="http://www.medicinalive.com/wp-content/uploads/2010/03/cibi-contro-cellulite.jpg" alt="cibi contro cellulite" width="420" height="260" />Molti nutrizionisti concordano sul fatto che si può contribuire a <strong>combattere la cellulite</strong> e migliorare il proprio aspetto attraverso ciò che si mangia e il tipo di stile di vita che si conduce. Oltre a esercitarsi regolarmente con un regime che equilibri l&#8217;attività di cardio fitness e l&#8217;allenamento con i pesi, è possibile includere alcuni alimenti in una dieta sana che aiuteranno a combattere l&#8217;antiestetica <strong>buccia d&#8217;arancia</strong>, così odiata da noi donne.</p>
<p>Parola d&#8217;ordine per eccellenza in questa battaglia è <strong>acqua</strong>. L&#8217;idratazione dell&#8217;epidermide è essenziale per mantenere una pelle sana, e aiuta le cellule a liberarsi degli inestetismi che si manifestano come cellulite. La pelle secca, disidratata e poco tonica è il fattore determinante per la comparsa della cellulite. Bere molta acqua di buona qualità nel corso di tutto il giorno e mangiare una varietà di cibi che hanno un elevato contenuto di acqua può aiutare la pelle a rimanere idratata, mascherando la comparsa della <strong>cellulite</strong>. Alimenti ad alto contenuto di acqua che sono efficaci a fluidificare il corpo con l&#8217;aggiunta di vitamine e minerali comprendono il melone, l&#8217;anguria, l&#8217;uva, i cetrioli e le verdure a foglia.<span></span></p>
<p>Alimenti che sono ricchi di grassi salutari, i <strong>grassi monoinsaturi</strong>, aiutano a costruire cellule della pelle più forti e fanno sì che l&#8217;organismo si spogli con successo delle <strong>cellule morte</strong>.  Cibi con grassi sani che rafforzano la pelle e possono <strong>ridurre la comparsa di cellulite</strong> comprendono l&#8217;avocado, le mandorle, le noci, i semi di girasole, i semi di zucca, l&#8217;olio di oliva, e anche il cioccolato fondente (extra-fondente, il migliore). Come con tutti i cibi grassi, questi alimenti dovrebbero però essere consumati in piccole quantità.</p>
<p>Molti nutrizionisti concordano nel dire che <strong>più fibre nella dieta</strong> sono uno strumento importante nella <strong>lotta alla cellulite</strong>. Le fibra aiutano il corpo ad assorbire le sostanze nutritive, e favoriscono il corretto funzionamento dell&#8217;apparato digerente. Buone fonti di fibra sono frutti come le pere, i lamponi, le mele, le banane, i fichi e l&#8217;uvetta, ma anche cereali integrali, come tutta la pasta di grano, orzo, crusca e farina d&#8217;avena, legumi, fagioli, e noci.</p>
<p>Infine, le <strong>proteine vegetali</strong> sono utili per <strong>combattere la cellulite</strong> perché aiutano l&#8217;organismo a rafforzare le cellule esistenti e lo sviluppo muscolare, piuttosto che la massa grassa. Si raccomanda dunque di includere prodotti come fagioli, lenticchie e altri legumi nella dieta.</p>
<p>[Fonte: <em>Livestrong.com</em>]</p>
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