Articoli con tag sistema nervoso centrale

AVASTIN, Roche (Bevacizumab)

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AVASTIN, Roche

CATEGORIA: Farmaci anticorpo monoclonali, agenti antineoplasici

FORMA FARMACEUTICA: Soluzione per infusione

PRINCIPI ATTIVI: Bevacizumab

INDICAZIONI: Avastin è un farmaco di nuova generazione che viene impiegato, in associazione alla n combinazione chemioterapia a base di fluoropirimidine, per combattere i carcinoma mammari ed il cancro al colon, sopratutto in presenza di metastasi.  Invece, associato alla chemioterapia a base di platino, è utilizzato anche com trattamento in prima linea per i soggetti con carcinoma polmonare, in stato avanzato, metastatico o in ricaduta, mentre il medicinale in combinazione con interferone alfa-2a è impiegato per il trattamento dei pazienti con carcinoma renale avanzato e/o metastatico. La dose deve essere somministrata in soluzione endovenosa di 90 minuti e sotto stretto controllo di un medico specializzato in neoplasie.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI: Ipersensibilità al principio attivo o ad uno degli eccipienti. Ipersensibilità accertata o sospetta ai prodotti che sono derivati da cellule ovariche di crice to cinese (CHO) o ad altri anticorpi ricombinanti umani o umanizzati. Avastin non deve essere prescritto ai pazienti affetti da metastasi del Sistema nervoso Centrale non trattate. Tra gli effetti collaterali più comuni vi sono ipertensione arteriosa, cefalea,
epitassi, vertigini, nausea e confusione. Può verificarsi anche qualche episodio di stitichezza che si può risolvere bevendo molta acqua ed integrando le fibre nell’alimentazione. Possono comparire disturbi lievi e transitori all’apparato cardiaco e circolatorio.  Non assumere in gravidanza e durante l’allattamento. Le donne in età fertile devono considerare l’utilizzo di un contraccettivo durante il periodo di trattamento e per i 6 mesi successivi.  

avastin-injection060622NOTE: Il bevacizumab è una molecola di recente scoperta che secondo le ultime ricerche può essere impiegata con successo anche per la cura del cancro al seno, patologia tumorale molto frequente purtroppo nelle donne. La sua funzione è quella di agire direttamente sulla proteina Vegf ritenuta responsabile della proliferazione delle cellule malate. Inibendo la sua azione, quindi, Avastin, ad esempio, aiuta a mantenere sotto controllo la neoplasia e contribuisce a migliorare la salute ed allungare la speranza di vita.

Altri farmaci: Xeloda

[Fonti principali: PagineSanitarie.com; Xapedia.it]

*Per ulteriori informazioni leggere il foglietto illustrativo. Le informazioni fornite su MedicinaLive sono di natura generale ed a scopo puramente divulgativo, e non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico (ovveroun soggetto abilitato legalmente alla professione), o, nei casi specifici, di altri operatori sanitari.

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ZYBAN, GlaxoSmithKline (Bupropione)

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ZYBAN, GlaxoSmithKline

CATEGORIA: Farmaci antidepressivo aminochetonica.

FORMA FARMACEUTICA: Compresse a rilascio prolungato, con la scritta GX CH7 impressa su un lato.

PRINCIPI ATTIVI: Buproprione

INDICAZIONI: Il medicinale è indicato per smettere l’ abitudine al fumo e deve essere impiegato in associazione ad un supporto motivazionale in pazienti nicotino-dipendenti o un’adeguata terapia. Il trattamento deve avvenire per circa 7/9 settimane e può essere interrotto gradualmente. E’ consigliato assumere Zyban e stabilire una data precisa per la cessazione dell’abitudine al fumo. La dose di 150mg deve essere assunta due volte al giorno dietro controllo medico e deve essere dimezzata nei pazienti anziani o con insufficienza epatica e renale.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI: Ipersensibilità al principio attivo buproprione o ad uno degli eccipienti. Non è possibile iniziare un trattamento con Zyban nei pazienti che abbiamo avuto episodi di convulsioni o soffrano di patologie che interessano il Sistema Nervoso Centrale. E’ sconsigliato anche in caso di problemi epatici e disturbi del comportamento alimentare come anoressia e bulimia.  L’assunzione di farmaci appartenenti al gruppo dei monoamino-ossidasi (IMAO) deve essere programmata almeno con un intervallo di 14 ore in seguito all’assunzione del medicinale.Non somministrare a bambini e adolescenti. In linea generale, i  principali effetti avversi sono cefalea, capogiri, vomito, nausea, artralgia, reazioni della cute come rah, eritema ed irritazioni. Possono verificarsi poi disturbi tipici dell’ astinenza da nicotina come tremori, insonnia e sudorazione.Non assumere in gravidanza e durante l’allattamento. 

_806253_zyban_two300NOTE: Zyban è utilizzato per smettere di fumare e può provocare alcuni effetti collaterali piuttosto comuni, come rash cutanei e l’orticaria, ma si è recentemente scoperto che questo farmaco agisce come afrodisiaco, sopratutto nei pazienti di sesso femminile. Questo è stato il risultato dello studio condotto presso l’ Università di Teheran che ha coinvolto 232 donne: tutti i soggetti erano affetti da tumore e dopo esser stati divisi in due gruppi, hanno assunto il farmaco ed il placebo. Le donne a cui è stato somministrato il bupriopione, antidepressivo che a contrario di altri agisce  sulla dopamina e la noradrenalina, e non sulla serotonina, aveva raggiunto al termine della sperimentazione un livello di funzione sessuale di 33,9, superiore alla media.

Altri farmaci: Chantix, Corzen , Quomen

[Fonti principali: CarloAnibaldi; LaStampa.it]

*Per ulteriori informazioni leggere il foglietto illustrativo. Le informazioni fornite su MedicinaLive sono di natura generale ed a scopo puramente divulgativo, e non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico (ovveroun soggetto abilitato legalmente alla professione), o, nei casi specifici, di altri operatori sanitari.

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Oggi, domani e lunedi in 3000 piazze una gardenia contro la sclerosi multipla

Oggi, domani e lunedì, per la Festa della Donna, in 3.000 piazze italiane torna la “Gardenia dell’AISM”, l’appuntamento con la solidarietà per la lotta alla sclerosi multipla. I fondi raccolti per la ricerca scientifica andranno a sostenere gli studi sulla CCSVI, che significa “insufficienza cerebro spinale venosa cronica”, e che rappresenta un forte fattore di rischio per la sclerosi multipla. I fondi contribuiranno anche a potenziare i servizi sanitari e sociali dedicati alle persone colpite dalla malattia e il Programma “Donne oltre la SM”.

Nelle piazze italiane verranno distribuite oltre 230 mila piante di gardenia dai volontari AISM, dai volontari dell’Associazione Nazionale Bersaglieri, da quella dei Carabinieri e dei Vigili del Fuoco, in cambio di una donazione di 13 euro. E poi, fino al 14 marzo, sarà possibile inviare 2 euro dai cellulari con un sms al 45502, con i gestori Tim, Vodafone, Wind, 3 e COOP VOCE; chiamando lo stesso numero da telefono fisso Telecom Italia si può contribuire con 2 o 5 euro. L’elenco delle Piazze di Gardenia sarà disponibile sul sito dell’associazione.

La sclerosi multipla è una malattia cronica, invalidante e imprevedibile, una delle più gravi del sistema nervoso centrale. Ogni 4 ore, nel nostro Paese, una persona riceve la diagnosi di sclerosi multipla, che inizia mediamente tra i 20 e i 30 anni, colpendo soprattutto le donne, il doppio rispetto agli uomini, nel momento della vita più ricco di progetti. In Italia sono oltre 58 mila le persone colpite da questa patologia.

Negli ultimi 10 anni la ricerca ha fatto passi da gigante a livello internazionale e anche in Italia, dove i ricercatori italiani sono tra i primi posti nel mondo nei campi più promettenti della ricerca: nello studio delle cause, nelle cellule staminali adulte, nelle neuro immagini, nell’evoluzione della malattia e nella ricerca terapeutica. Ma la ricerca per trovare le cause e la cura risolutiva della malattia deve ancora continuare.

FONTE: Repubblica.it


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